Partigiani d’Italia unitevi

21 aprile 2009

Tra qualche giorno (per chi non lo sapesse il 25 aprile) verrà festeggiata la festa della liberazione dell’Italia del nazifascismo. In tutta la penisola ci saranno celebrazioni, pose di corone, commemorazioni ed anche feste per ricordare il giorno in cui il nostro paese veniva ufficialmente liberato da uno dei periodi più neri della storia mondiale.

A questi eventi parteciparanno istituzioni, associazioni ed anche tante, tantissime persone comuni, ricordando anche tutti gli uomini che hanno dato la vita per liberarci dai nazifascisti. Questi martiri che riconosciamo generalmente sotto il nome di partigiani, sono uomini che avevano un ideale e che per questo hanno fatto tutto quello che c’era da fare senza paura della morte, perchè regalare ai noi giovani una Italia libera era la cosa più importante.

Questi partigiani erano persone comuni che ad un certo punto della loro vita hanno deciso di resistere contro un popolo invasore (la germania di Hitler) e contro un governo/dittatura che aveva appoggiato i nazisti e si era loro affiancato nella guerra contro il mondo.  Queste persone avevano estrazioni diverse, da quelli che si ispiravano a idee comuniste e socialista a quelli che costituiranno poi la democrazia cristiana, ma tutti hanno lottato insieme per la liberazione dell’Italia.

Ora quello che si legge sui giornali lascia veramente basiti e interdetti, uno dei rappresentati della maggioranza di governo infatti, tal Ignazio La Russa, dichiara che “I partigiani rossi meritano rispetto, ma non possono essere celebrati come portatori di libertà“. Ma come è possibile fare queste distinzioni? Voglia dividere i partigiani in buoni e cattivi? Vogliamo davvero non avere rispetto per chi ha dato la vita… vorrei sottolinearlo… LA VITA… per donarci un mondo migliore? Un mondo che poi i nostri politici stanno buttando alle ortiche?

Non riesco a tacere davanti a queste affermazioni, e per fortuna non solo l’unico, esponenti del PD e sopratutto del PDCI e di Rifondazione si sono scagliati contro queste dichiarazioni; ma c’è un’altra questione che mi lascia un po’ l’amaro in bocca.

Franceschini (il segretario del PD) ha invitato Berlusconi a partecipare alle celebrazioni del 25 aprile e sembra che questi farà la sua presenza anche se non è ancora chiaro dove. Io sono una persona tollerante e chiunque può partecipare a questo tipo di commemorazioni, però proprio perchè si tratta di ricordare chi è morto per un ideale e contro il nazifascismo, mi aspetto che ci sia per lo meno una presa di posizione in cui ci si dichiara antifascisti, altrimenti non ha senso partecipare perchè sarebbe pura propaganda e per di più ipocrita.

Invito quindi Berlusconi a dichiarare il suo essere antifascista prima di partecipare agli eventi del 25 aprile, altrimenti può anche evitare di fare vedere la sua persona perchè sarebbe inevitabilmente e giustamente fischiato e il PD deve stare attento, perchè questi eccessi di buonismo sono gli stessi che hanno determinato la disfatta alle ultime elezioni.

Invito infine tutti ad acquistare ed ascoltare una raccolta di brani dei Modena City Ramblers che hanno dedicato ai partigiani ed alla resistenza: Appunti Partigiani; ogni volta che ascolto quei brani mi commuovo ricordando quelle persone e onorandole come dei veri eroi.

Resistenza, resistenza, sempre!

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