Forse gli italiano stanno capendo?

15 ottobre 2009

Sono usciti oggi i nuovi risultati del sondaggio sul gradimento del governo commissionati a Ipr Marketing da Repubblica.it e le sorprese non sono mancate.

In primis vediamo il presidente del consiglio calare di altri due punti scendendo al 45% (è sotto il 50% da maggio di quest’anno) e portando con se il proprio partito che arriva a toccare quota 42% (il minimo storico da quando ha iniziato la legislatura).

Il calo è quindi considerevole, ben 15% in meno per il premier e 10% in meno per il PDL rispetto a circa 1 anno fa.

Tra i ministri invece la situazione è meno grave, anche se si registrano cali anche per Fitto (-4%), Brunetta (-3%, ma pur sempre al quinto posto con il 57%), Prestigiacomo (-3%), Alfano, Tremonti, Scajola, Bossi e Melone (che perdono tutti due punti). Gli unici a mentenere la proprio posizione sono Sacconi (63%) e Maroni (62%) con Larussa e Rotondi che guadagnano un paio di punti percentuale.

Le sorprese invece arrivano dall’opposizione, dove vediamo un inaspettato aumento del 5% per il PD che nonostante alcune situazione ambigue (vedi lo stop alla legge anti-omofobia), beneficia probabilmente dell’effetto primarie e congresso. Il suo valore di gradimento rimane comunque ancora indietro rispetto ai numeri della maggioranza e si attesta al 37%.

Infine gli altri partiti vedono un calo di 3 punti per l’Italia dei valori (40%), un calo di 1 punto per la Lega Nord (30%) e il mantenimento del 36% per l’UDC.

Fonte: Fiducia, Berlusconi cala ancora

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La violenza genera violenza

28 maggio 2009

E’ ormai da diverso tempo che rimugino su questo concetto, ma oggi leggendo i giornali non ho resistito e mi sono deciso a scrivere qualcosa. Si perchè sono apparse oggi almeno 3 notizie che mi hanno fatto pensare a come il comportamento violento (e si parla di violenza non solo fisica, ma anche verbale) di alcune persone (tanto più se si tratta di nostri rappresentanti) non può che avere un effetto dirompente sulla gente comune.

Mi riferisco in particolare al modo di esprimersi di Berlusconi nei confronti della magistrature affermando che è contro i cittadini e che al suo interno ci sono grumi eversivi. Ma non si è fermato a questo, ha anche avuto il coraggio di dire che “Chi vuole fare del male fa il pm, il delinquente o il giornalista“! La pleatea era rappresentata dalla Confesercenti che a queste parole ha accennato ad una protesta prontamente apostrofata dal premier con queste parole “Siete pochi e irrilevanti“.

Spostando l’attenzione su un altro rappresentante dell’attuale governo: Renato Brunetta, troviamo che in una recente intervista ha definito i poliziotti che lavorano negli uffici come dei “panzoni”, scatendando ovviamente le ire dell’arma e dovendo fare una pronta marcia indietro.

Ma non è finita, a Genova durante la visita di Ignazio la Russa al centro storico, un uomo ha sputato contro il ministro della difesa e come reazione il senatore Giorgio Bornacin ha sferrato un pugno contro questa persona mentre le forze dell’ordine lo costringevano contro la vetrina di un negozio.

Ora, a parte lo sputo che possiamo non considerarlo come un modo ortodosso di protestare, penso che la reazione non sia stata adeguata alla sollecitazione e che le mani fremono un po’ troppo in certe persone.

Ma in generale si sta generando in Italia un clima di tensione, di nervosismo, di aggressione che parte in molti casi dai rappresentanti del governo e che trova una pronta risposta in alcune persone che non aspettano altro che dare libero sfogo alla propria violenza repressa.

E’ una situazione a mio avviso molto pericolosa che può portare solo cose brutta nel nostro paese.