Parole al vento…

Riporto un articolo di Repubblica.it molto interessante e che offre interessanti spunti di riflessione:

Italia e Francia finiscono sotto accusa per avere disatteso i loro impegni di aiuti nei confronti dei paesi più poveri africani. Nel rapporto steso dal gruppo “One”, guidato da Bono degli U2, sottoscritto da Bill Gates, dal premio Nobel Desmond Tutu e con una prefazione dell’ex segretario generale dell’Onu Kofi Annan, si afferma che l’Italia e la Francia sono stati gli unici paesi del G8 ad aver tagliato e ridotto vistosamente il contributo che si erano ufficialmente impegnati a versare nel corso del summit del 2005. In quell’occasione, rileva ancora il dossier diffuso a Londra e ripreso anche dal sito della Bbc, i paesi più industrializzati avevano sottoscritto un accordo che destinava ai paesi poveri africani 25 miliardi di dollari fino al 2010: il doppio della cifra stanziata appena un anno prima. “Ma gli impegni, sebbene ambiziosi, sono stati disattesi”, conclude in modo drastico il rapporto.

L’ex segretario delle Nazioni Unite firma una lunga premessa nella quale concede delle attenuanti ai paesi donatori, spiegando quanto e come la crisi mondiale finanziaria abbia finito per pesare sui bilanci dei singoli stati. Ma il gruppo antipovertà “One” ritiene che la recessione non riesce a motivare scelte che appaiono discutibili e che sono state diverse da paese a paese. “Mentre Giappone, Canada e Usa”, si legge nella relazione, “hanno ampiamente rispettato il loro impegno di aiuti, mentre Germania e Gran Bretagna hanno destinato una cifra inferiore rispetto a quella promessa ma stanno recuperando il deficit con programmi di cooperazione più mirati e più ambiziosi, la Francia e l’Italia hanno azzerato la loro quota trascinando tutto il gruppo di donatori verso il basso”.

La Francia, si sottolinea ancora nel rapporto, ha ridotto il suo contributo; l’Italia lo ha invece del tutto tagliato. “E questo”, conclude il gruppo capeggiato da Bono, “oggi appare ancora più grottesco. Nella riunione del G8 che si appresta a presiedere, l’Italia ha posto al primo punto della sua agenda gli aiuti all’Africa. Ma con i tagli effettuati ha perso ogni credibilità. Non si può parlare di contributi ai paesi poveri se poi con un colpo di penna si cancellano promesse annunciate davanti al mondo”.

La scelta di Francia e Italia ha messo in dubbio gli obiettivi che si erano posti i paesi ricchi nel G8 del 2005. Per quest’anno l’Africa riceverà meno della metà dei fondi stanziati. A causa della riduzione francese e del taglio drastico italiano la somma realmente destinata ai paesi poveri sarà del 20 per cento dei 25 miliardi di dollari promessi. “Questo significa che per mantenere gli impegni assunti nel 2005”, osserva ancora il rapporto di One, “tutti gli Stati dovranno fare altri sforzi, aggiungendo il restante 80 per cento che manca all’obiettivo fissato”.

Questa è l’Italia, queste sono le persone che a parole sono tutti bravi e generosi, ma che nei fatti pensano solo alle questioni personali; questa però è l’Italia che piace agli italiani perchè continuano a sostenere chi agisce in questo modo…

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One Response to Parole al vento…

  1. noiglob ha detto:

    Ciao,
    anche se non sono molto pertinente con questo post, ti chiedo di dare una vista a questo articolo
    http://noiglob.wordpress.com/2009/06/11/alcolici-mussolini-hitler/
    Se vuoi, partecipa all’iniziativa.
    Cristian 🙂

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